Innovazione, Sviluppo, Europa con Patrizia Toia

Ieri sera abbiamo incontrato Patrizia Toia eurodeputata dei Socialists and Democrats Group in the European Parliament e capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo Ci siamo confrontati sui temi dell’innovazione e dello sviluppo, ma anche sulle tante battaglie portate avanti in questi anni in Europa.

Siamo alla viglia di un appuntamento elettorale importantissimo perché, per la prima volta si scontrano veramente europeisti ed antieuropeisti. Da una parte ci siamo noi, che sogniamo un’Europa più forte, più unita, presupposto fondamentale per il futuro.

Dall’altra parte...beh, dall’altra parte c’è chi crede che affossando l’Europa si possa vincere.

Ma non si rendono conto che affosseranno il domani di tutti noi, specialmente dei più giovani

Via D'Annunzio, una piazza per San Rocco

Ieri sera sono stato a San Rocco all'assemblea pubblica organizzata dal Circolo PD Monza 3 per parlare di un tema di fondamentale importanza per i cittadini del quartiere: la riapertura o meno della Via D'Annunzio al traffico veicolare.

Quella via è stata chiusa permettendo anche a San Rocco di avere una piazza di quartiere, un luogo di incontro, un luogo di vita sociale.

Come Partito Democratico Monza riteniamo fondamentale un luogo del genere per tutti gli abitanti di San Rocco, dai bambini agli anziani.

Tuttavia siamo una forza politica che sa bene cosa voglia dire amministrare: fare gli interessi della maggioranza dei cittadini.

Proprio per questo abbiamo indetto un'assemblea pubblica, per discutere con i tanti abitanti dal quartiere, partendo dalle oltre 700 persone che hanno firmato per tenere la piazza ma pronti ad un dialogo costruttivo anche con coloro che pensano la piazza non serva.

Purtroppo ieri sera l'unica voce fuori dal coro è arrivata da chi, pur dichiarandosi aperta ad un confronto, ha fatto di tutto per creare un clima di disagio ed evitare il dialogo.

A questa persona però voglio dire che se vorrà discutere civilmente troverà sempre nel PD Monza chi sarà disponibile, purché mantenga un atteggiamento educato e decoroso.

Un grazie doveroso, infine, a Pietro Zonca e Michele Erba, veri rappresentanti delle istanze di San Rocco!

Per amore dell'Italia - week end di mobilitazione

Week end di mobilitazione per il Partito Democratico di Monza che ha risposto all'appello "Per Amore dell'Italia" lanciato dal segretario nazionale Nicola Zingaretti

Sabato siamo stati presenti tutto il giorno in piazza con un gazebo, ma soprattutto con i nostri instancabili militanti, dai più giovani democratici ai più storici come Giacomo Correale Santacroce che ha spento qualche giorno fa 89 candeline, passando per Judith Aguirre, Jorge Vallejo, Liliana Teodora Matano Enrico Arosio e molti altri.

Intanto, sia ieri che oggi, i circoli di quartiere aprivano le loro porte ai nuovi e vecchi iscritti per continuare con la campagna di tesseramento.

Cosa portare a casa da giornate così?

Le tante richieste dei cittadini che iniziano ad essere stanchi della propaganda giallo verde sia a livello nazionale che a livello locale, i sorrisi di vecchi e nuovi compagni di partito che ripongono nel Partito Democratico le loro speranze per un domani migliore, ma anche (soprattutto) un senso di appartenenza ad una comunità bellissima, varia e viva, formata da donne e uomini, giovani e meno giovani che lavora insieme fianco a fianco per il futuro di tutti noi, che dedicate tempo ed energie per le idee in cui crede, che spesso viene insultata ma non si abbatte.

Anche per questo siamo #orgogliosamentedemocratici

Giù le mani dalla Biblioteca di via Zuccoli

Cosa significa prendersi cura della propria Città, del proprio quartiere?

Significa conoscerne le esigenze, i problemi e pensare ad una soluzione.

Oggi pomeriggio ero con il Circolo PD Monza 2 e i Giovani Democratici Monza e Villasanta - Spazio101 davanti alla biblioteca di via Zuccoli, un luogo fondamentale per i cittadini di Cederna e Cantalupo.

La richiesta è semplice: la biblioteca deve essere un luogo centrale per il quartiere, non solo come prestito libri ma come centro di aggregazione sociale e culturale.

Come realizzare tutto ciò?

Partendo dai 350 mila euro stanziati per la ristrutturazione della biblioteca e di cui, al momento, non se ne sta facendo nulla.

Sono grato ad Enrico Arosio e ai militanti del Partito Democratico Monza che, davanti all'immobilismo della Giunta Allevi non lasciano soli i cittadini di Cederna - Cantalupo ma si prendono cura di loro e delle loro esigenze.

#dettoNONfatto #tuttofermo

Friday For Future: in piazza per il Pianeta

Qualche riflessione sulla mattinata di oggi.

Piazza Trento e Trieste era pienissima, con un picco di 2000 fra ragazze e ragazzi, tutti giovanissimi.

#fridayforfuture ha significato questo: una manifestazione dal basso, partita dai giovani per chiedere alla Politica di impegnarsi sul clima, sempre più in pericolo.

Chi si impegna nella vita pubblica non può che guardare con ammirazione queste studentesse e questi studenti che si prendono cura del loro futuro.

Del nostro futuro.

Oggi hanno rivolto un messaggio inequivocabile alla politica e non possiamo ignorarlo.

Non dobbiamo ignorarlo.

Tutti noi possiamo fare la differenza, partendo dal basso.

Un riferimento particolare a Monza, la mia città.

Monza è la terza città della Lombardia per popolazione, e la terza città d’Italia per inquinamento.

Partiamo da qui.

Immaginiamo una città ecosostenibile, una città Green, una città che investa sul basso impatto ambientale. Una città che porti avanti il PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) approvato nel 2014 dalla Giunta guidata da Roberto Scanagatti di cui non si sente più parlare da due anni a questa parte.

Il grido di questa generazione non può essere ignorato e nemmeno strumentalizzato come vorrebbe qualche amministratore locale per una facile visibilità.

La richiesta è chiara, spetta a noi dare una risposta.

PS orgoglioso di questi ragazzi: c'è speranza per il futuro!

Join the climate strike

Greta ha sedici anni e le trecce lunghe. Greta è svedese e tutti i venerdì va davanti al Parlamento a Stoccolma a scioperare in favore dell'ambiente.

Sull'esempio di Greta Thunberg è nato il movimento studentesco internazionale #FridaysForFuture .

Domani piazze in tutto il Mondo si riempiranno di studenti per lo Sciopero Mondiale per il Futuro.

Anche a Monza, in piazza Trento e Trieste, dalle 09:00 alle 13:00 si riuniranno gli studenti di Fridays For Future - Monza insieme tanti cittadini per dire una cosa semplice: dobbiamo prenderci cura del nostro Mondo, lo dobbiamo fare per noi e per le generazioni che verranno.

Domani ci sarò anch'io, e insieme a me molti amici del Partito Democratico Monza perché la Politica non può ignorare il grido di aiuto di una generazione. Il grido di aiuto del nostro futuro

Primarie 2019

Qualche parola in più sulle primarie PD

Nicola Zingaretti ha vinto in modo netto. Ora mi aspetto che tutto il partito, specialmente chi ricopre ruoli, sappia lavorare insieme, andando oltre le divergente che, troppo spesso, i congressi lasciano.

Da parte mia sarà così.

Non ho votato per Zingaretti ma avrà sempre il mio sostegno. Il fuoco amico fa sempre danno, quindi evitiamo.

Un grazie enorme a Maurizio Martina per aver guidato il Partito Democratico in una fase difficile, forse la più difficile dalla sua nascita.

Un grazie anche a Roberto Giachetti. Mettersi in gioco è sempre apprezzabile, se poi si da voce ad un'anima del Partito è un gesto generoso.

A quel meraviglioso gruppo di donne ed uomini (in particolare ai ragazzi dei Giovani Democratici Monza e Villasanta - Spazio101) che hanno mantenuto i seggi aperti dalla mattina senza fermarsi un momento va, da parte mia e di tutto il Partito Democratico Monza la più grande riconoscenza.

L'affluenza ha ripagato gli sforzi di tutti loro.

A Monza hanno votato in 3502, a livello nazionale 1.8 milioni.

Un dato che scalda il cuore. Un dato che letto insieme alla manifestazione di sabato a Milano ci fa sperare in un'Italia più equa, più bella, più giusta. Ora ripartiamo da questo rinnovato entusiasmo, ripartiamo insieme per l'Italia, per l'Europa e per un futuro migliore

Il PD che verrà

Ieri ho partecipato a “Il PD che verrà”, una bella iniziativa organizzata dal PD Desio (grazie Angelo Paola e Marta Sicurello per l’invito). È stata una serata di confronto sul ruolo che il partito democratico e la politica in generale rivestono per i giovani e per il futuro della società. Molte le riflessioni emerse, molte le idee per dialogare con una fascia della popolazione, quella degli under 35, sempre più disillusa e lontana dal coinvolgimento politico. Noi, però, non ci arrendiamo, non ci adagiamo al becero e sempre troppo semplice populismo, ma continueremo a raccontare un modo bello di fare politica per il futuro di tutti noi.

I Giovani sono il motore del cambiamento

Ieri ho partecipato all’inaugurazione della nuova sede dei Giovani Democratici Monza e Villasanta - Spazio101.

Sono particolarmente contento di esserci stato per due motivi.

In primo luogo c’è una forte vicinanza e collaborazione fra il Partito Democratico e la Giovanile, lo testimonia anche la presenza di molti membri della Segreteria del Partito Democratico Monza e del Segretario provinciale del PD Monza Brianza Pietro Virtuani.

In secondo luogo a San Fruttuoso ci sono cresciuto e ci ho vissuto fino ai 16 anni.

E’ un quartiere con una forte presenza giovanile, ma, soprattutto, è un quartiere che non ci ha premiato alle scorse elezioni.

I motivi sono molteplici, e non intendo parlarne ora.

Penso però una cosa: la vicinanza e l’ascolto del territorio sono le chiavi per tornare ad essere attrattivi nei confronti delle persone e la presenza nel quartiere della sede dei Giovani Democratici è, a mio avviso, il miglior modo per dimostrarlo.

In bocca al lupo ragazzi, avrete sempre supporto e disponibilità da parte mia e del PD Monza, del resto, come dice Cherubina Bertola “i giovani sono il nostro futuro e il loro presente”.

A chi toccherà domani? L'appello del PD Monza e Brianza

500 migranti sono stati buttati in mezzo ad una strada a Castelnuovo di Porto.

Uomini, donne e soprattutto bambini.

In una parola persone. Famiglie separate, bambini tolti da scuola, uomini e donne che lavoravano costretti ad abbandonare all'improvviso un percorso di accoglienza e integrazione.

Condannati all'emarginazione.

Deportati.

In Italia, nel 2019.

Sempre di piu' leggendo i giornali, guardando i talk show, navigando sui social, l'immagine che emerge è quella di un'Italia incattivita e impaurita, in balia delle speculazioni crudeli e ciniche delle destre.

Esiste però un'altra Italia. Un'Italia di amministratori, cittadini, studenti, volontari, lavoratori che vogliono rivendicare il diritto ad essere umani e accoglienti, ad andare oltre le paure e le ideologie. Perché a chi tocchera' domani?

Anche a Monza come a Castelnuovo di Porto e in tutto il Paese, diamo ascolto e voce a questa Italia, contro chi soffia sull'odio e la paura.

Tutti insieme.

#restiamoumani

Spazio pubblico concesso a Lealtà e Azione. Un atto che offende Monza

L’Amministrazione Allevi concede nuovamente uno spazio pubblico comunale all’associazione “Una voce nel silenzio”, dipartimento di Bran.CO ONLUS, a sua volta dipartimento di Lealtà e Azione.

In consiglio comunale si è assistito ad una scena pietosa, un assessore che si permette di accomunare realtà come ANPI e ANED a movimenti sovversivi e un Sindaco che non lo smentisce ma addirittura rincara la dose.

Siamo fermamente convinti che compito di un’Amministrazione comunale sia quello di garantire la tutela dei principi democratici e antifascisti su cui si fonda la Repubblica Italiana, e lo sanno anche i sassi che Lealtà e Azione non si riconosce in quei principi.

Nessuno sta mettendo in dubbio la correttezza formale e burocratica per l’uso di spazi pubblici, bensì l’opportunità politica.

Invece di scaricare sugli uffici comunali la responsabilità per l'utilizzo della sala, Allevi farebbe bene a ricordarsi che è facoltà o meno dell'amministrazione concedere gli spazi.

Come può un Sindaco giurare sulla Costituzione e poi concedere spazi a realtà che rinnegano quei valori democratici e antifascisti di cui la nostra Carta Costituzionale è intrisa?

A questa domanda sappiamo già quali sono le risposte sprezzanti del sindaco e dei suoi assessori, ma è ai cittadini monzesi che noi la rivolgiamo, perché è la Città ad essere offesa da questi comportamenti.

Buon anno!

Cala così il sipario sul 2018.

Un anno sicuramente intenso, con alcune soddisfazioni, ma anche con parecchie delusioni.

Cosa portarsi dietro da questi 365 giorni?

Sicuramente le molte persone incontrare, le storie sentite, le esperienze che ci aiutano a crescere: un insieme di volti, pensieri e anime che formano una meravigliosa e potente rete.

Ma anche gli errori, gli insuccessi, le cadute e le sconfitte: ci permettono di imparare.

Uno dei personaggi di un film affermava “Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie, Max. Col tempo vedrai che un uomo non impara niente quando vince. Perdere invece può condurre a grande saggezza. Il nocciolo della quale poi è quanto sia più gradevole vincere. È inevitabile perdere di tanto in tanto... il trucco è che non diventi un’abitudine.”

Penso che questo 2019 debba iniziare così: con una speranza nuova, con la consapevolezza che tutto il nostro vissuto, nel bene e nel male, sia parte di noi e ci renda migliori.

Dal canto mio, mentre mi appresto a salutare il 2018 festeggiando con gli amici (come è giusto), rifletto che, tutto sommato, sono fiducioso nell’anno che verrà.

Il Partito Democratico Monza, dopo essere stato scottato da qualche insuccesso, ha chiuso l’anno con un congresso che ha portato nuova linfa nella nostra comunità, ci ha permesso di confrontarci ed arricchirci.

Ora, anche se le sfide che ci attendono saranno impegnative (una fra tutte le elezioni europee: con una Unione Europea mai così in pericolo davanti ai sovranismi), ho la consapevolezza che le persone che mi circondano siano in grado di farci volare alto e di affrontare le prossime battaglie con fiducia e positività.

A partire dai membri della Segreteria Cittadina.

Arrivederci al 2019 allora, con l’augurio che l’anno nuovo ci permetta di realizzare i nostri sogni, o almeno di non lasciare nulla di insperato.

Antonio, l'Europeo

Ho aspettato che le emozioni sedimentassero prima di scrivere queste righe...

Antonio non ce l’ha fatta, è morto ieri a Strasburgo, ucciso dal proiettile di un criminale nella culla dell’Europa.

Una giovane vita strappata troppo presto a questo mondo nel modo più barbaro.

Come facciamo a non provare un senso di rabbia in questo momento, come facciamo a non aver paura?

Non ho una risposta.

Penso però che siano questi i momenti in cui ancorarci con maggior convinzione alla nostre idee. Sono questi i momenti in cui dobbiamo stare uniti e non chiuderci dentro il perimetro dei nostri confini, siano essi mentali o geografici. Sono questi i momenti che ci devono far affermare con ancora più forza, con ancora più convinzione che la risposta si può trovare in un’Europa unita.

Impegniamoci per Antonio, per Valeria, per Fabrizia. Impegniamoci per una generazione, la generazione Erasmus, la mia generazione, che è nata senza confini, senza muri. Impegniamoci perché siamo cittadini europei.

Ciao Antonio, sit tibi terra levis.

Ago e filo per il PD

Ieri sera ho portato il mio contributo all’assemblea provinciale del PD Monza Brianza alla vigilia dell’inizio della fase congressuale nazionale.

Ho parlato di piazze e di delusi.

Penso che chiunque sarà il nuovo segretario del Partito Democratico dovrà ricucire un rapporto con coloro che si sentono delusi dal PD ma che continuano a riconoscersi nei valori democratici alla base del nostro partito.

Abbiamo visto questa folla di persone nelle ultime manifestazioni di piazza, da Torino a Milano, passando per Lodi, Roma e molte altre città.

Da qui si dovrà partire come comunità democratica, con una leadership che prenda in mano ago e filo per ricucire e creare un fronte comune contro sovranismi e populismi

Alla fine abbiamo vinto

Non è semplice descrivere a parole le sensazioni provate tra ieri sera e oggi. Sono un misto di orgoglio, gioia, gratitudine, senso di responsabilità...

Intanto vi dico GRAZIE.

Grazie a quelle meravigliose persone che mi hanno aiutato e permesso di vincere questo congresso

Grazie a tutte le democratiche e i democratici di Monza che hanno deciso di darmi fiducia

Grazie anche ai segretari di circolo che si sono messi in gioco per il nostro partito (Giuseppe Bergamelli Enrico Arosio Michele Erba Elena Pagliaretta Elisa De Lucia e Guido Pietrogrande).

Grazie a Francesco Beretta.

Avevamo promesso di lavorare insieme e lavoreremo insieme per il PD e la città di Monza.

I segretari e I leader del Partito Democratico sono scelti così: attraverso elezioni democratiche, poi si lavora tutti insieme. Ora che il Congresso è terminato sotto con il lavoro.

Buon lavoro anche a Pietro Virtuani riconfermato alla guida del PD Monza Brianza e a Vinicio Peluffo neo Segretario del Partito Democratico Lombardia

Alla fine è bello essere #OrgogliosamenteDemocratici

Cento fiori in movimento per un nuovo PD

Oggi pomeriggio sono stato all’iniziativa “Centofiori in movimento per un nuovo PD” organizzata da un gruppo piuttosto eterogeneo di under35 del @partitodemocratico al Teatro Eliseo di Roma.

Oltre a rivedere amici provenienti da tutta Italia che ci permettono di costruire una comunità democratica (non mi stancherò mai di ricordare quanto sia importante fare comunità), abbiamo dimostrato come sia possibile superare il sistema di correnti. Le persone che hanno animato la giornata hanno sostenuto candidati diversi allo scorso congresso e sosterranno candidati diversi ai prossimi congressi provinciali, regionali e nazionale.

Eppure eravamo tutti lì, a raccontare e disegnare quello che per noi deve essere il Partito Democratico. Eravamo lì tutti insieme. Questi sono i momenti in cui possiamo riscoprirci Orgogliosamente Democratici

Forum per l'Italia

Si è conclusa oggi la due giorni "Forum per l'Italia", un momento per tracciare insieme a dirigenti e militanti da tutta Italia il futuro del Partito Democratico.

Questo è l'ultima iniziativa in ordine cronologico a cui ho partecipato.

Qualche tempo fa, un simpatico hater, commentando un post in cui parlavo di un'iniziativa fuori Monza a cui andai, mi scrisse che era solo un modo per fare una gitarella.

Ovviamente non concordo con lui. Penso siano momenti veramente importanti.

Vi dico perché.

Queste sono le occasioni che abbiamo per confrontarci con persone provenienti da tutta Italia sulla società, sui problemi del nostro Paese e del nostro Partito, sono i momenti di confronto, di analisi politica, di sintesi programmatica.

Non solo.

In queste occasioni abbiamo modo di trovarci con amici provenienti da esperienze diverse e fare rete.

Fare comunità.

Anche così si costruisce una comunità democratica: parlando di futuro e abbattendo (o almeno accantonando) le divisioni interne.

"La storia non dovrà raccontare che mentre la democrazia vacillava, la sinistra si gingillava con le proprie insopportabili e grottesche divisioni." (tratta dall'immenso intervento di Walter Veltroni)

Congresso 2018

Il prossimo 18 novembre tutti gli iscritti del Partito Democratico Monza saranno chiamati a scegliere il loro prossimo segretario cittadino.

Ve la faccio breve: ho deciso di candidarmi Segretario Cittadino del PD Monza.

Mi metto in gioco perché è un momento difficile e penso che questi siano i momenti che ci mettono alla prova: possiamo scegliere di essere protagonisti e dare il nostro contributo, oppure sederci e vedere come andrà a finire.

Io scelgo di dare il mio contributo.

Ho la fortuna di lavorare con uno splendido gruppo di persone, con cui sto collaborando per la stesura della mozione congressuale. A questi democratici, a questi rappresentanti del popolo del PD devo molto in termini di stima, affetto, impegno profuso, lavoro svolto e dose di follia che spinge tutti loro a sostenermi. Ed intendo restituire molto. Restituire in termini di impegno e dedizione nei confronti della comunità democratica monzese.

Sarà un mese (scarso) intenso, di proposta e ascolto.

Torniamo ad ascoltare le persone, i cittadini, i nostri militanti. Torniamo a raccontare loro il progetto del Partito Democratico.

Torniamo ad essere orgogliosamente democratici.

Per l'Italia che non ha paura

50000 persone.

C’è chi dice di più. C’è chi dice di meno.

Una piazza piena di gente in ogni caso.

E poi le bandiere. Tante. Tantissime.

I colori del PD che si mischiano insieme all’arancione dei Giovani Democratici e al blu europeo si stagliano garrendo su un cielo di un azzurro intenso. Il luogo è piazza del Popolo, Roma, ieri pomeriggio.

Da quella piazza, forse, è (finalmente) ripartito il cammino del Partito Democratico e del centro sinistra per uscire dalla palude nella quale ci siamo impantanati dal 4 marzo. Con una cornice valoriale in cui lavorare, con priorità da darsi e con la consapevolezza degli errori commessi. Piazza del Popolo ha dato una prima risposta a tutti i militanti che si sono trovati spaesati dalla primavera scorsi, ai dirigenti locali che hanno mantenuto vivo territorialmente un partito senza una linea da parte dei vertici nazionali.

Che serva la manifestazione di ieri pomeriggio per ritrovare l’orgoglio di appartenere al Partito Democratico, che serva, in vista dei congressi per ricordarci che comunque apparteniamo alla stessa famiglia di valori, quei valori declinati dai tanti interventi sul palco di ieri.
Ai tanti militanti, ai tanti amici, a tutti coloro che parteciperanno attivamente alla fase congressuale mi viene solo da ribadire una cosa: tutti ieri scandivamo a gran voce la parola UNITA’, non resti un grido di piazza, mettiamo in pratica l’unità a partire dai nostri territori.

Ripartiamo da qui, tutti insieme, perché siamo somma, non divisione.

Italia, grande bellezza! Sesta summer school FutureDem

Torno a casa da Bologna, dove ho partecipato alla sesta Summer school di FutureDem “Italia, grande bellezza”.

Anche quest’anno un bel momento di formazione grazie a relatori di altissimo livello e un modo per ritrovare amici da tutta Italia.

Il valore aggiunto di queste iniziative, di queste giornate in giro per il nostro Paese è proprio la possibilità di un confronto aperto e sincero sull’Italia (e l’Europa!) che vogliamo contribuire a costruire.

Quando torno a casa dopo giorni così ricchi, così intensi, penso sempre che ci sia tanta bellezza nella politica che stiamo raccontando e che il futuro, se tutti noi faremo la nostra parte e ci impegneremo, forse, non sarà poi così grigio.