Uniti si vince

Ieri il Presidente Mattarella ha sciolto le Camere: cala così il sipario sulla XVII legislatura ed inizia l’iter che ci porterà alle prossime elezioni politiche.

Sembra passata un’eternità dal 24 - 25 febbraio 2013 che vedeva una quasi perfetta tripartizione fra centro destra, PD e grillini, Michele Serra scriveva in una sua amaca del 26 Febbraio “Credo che l’avanzata travolgente di quell’esercito di sconosciuti fosse inevitabile e fisiologica. E che non sia assolutamente esorcizzabile come antipolitica. È politica allo stato puro.” Sono molto d’accordo, e, a mio avviso, è stato ampiamente dimostrato dai 5S sia all’opposizione, sia al governo (dove governano).

In questi anni abbiamo visto susseguirsi tre Governi a guida PD che in un momento di crisi sono riusciti a ridare credibilità al Paese, portare l’Italia ad una crescita del PIL, attuare importanti riforme strutturali e civili, riforme di cui sono assolutamente convinto avessimo - abbiamo - bisogno.

Abbiamo anche mancato l’appuntamento importante con quella che penso sia la madre delle riforme, la riforma costituzionale bocciata dal referendum del 4 dicembre.

Ma questa è storia più recente.

Sembra passata un’eternità, ma sono solo cinque anni, anni per me importanti perché mi hanno permesso una crescita politica e personale non indifferente.

Ora ci sono poco più di sessanta giorni che ci separano dalla prossima legislatura, una sessantina di giorni durante i quali saremo in piazza, nelle strade, nelle sale comunali, nei teatri a parlare del nostro partito, a chiedere nuovamente fiducia a elettori vecchi e nuovi.

Molto è cambiato dal 2013, molti assetti sono mutati, molti compagni di viaggio di cinque anni fa hanno preso direzioni diverse (qualcuno si è perso), ma io credo ancora in quel progetto nato dal Lingotto nel 2007, quel progetto che si chiama Partito Democratico.

In questi due mesi, sessantasei giorni per essere precisi, non ci sarà comune in cui non saremo presenti per parlare del nostro progetto per l’Italia e, nel caso specifico della Lombardia, per la nostra regione.

Infatti per i lombardi, come sapete, si andrà al voto anche per eleggere il Presidente di regione e il nostro candidato, Giorgio Gori, è veramente il migliore.

Per i prossimi mesi ci aspetta un intenso periodo di lavoro. In bocca al lupo tutti noi.