9 Maggio: in memoria delle vittime di terrorismo

“Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.”

Uno dei momenti più tragici del nostro Paese. Perdono la vita due Uomini della Politica, quella con la P maiuscola, quella fatta nei Palazzi e, soprattutto, nelle strade.

Aldo Moro e Peppino Impastato sono due figure distanti fra loro eppure così vicine.

Da una parte lo Statista, il docente universitario, uno dei Signori della DC.

Dall’altra un giovane giornalista siciliano che gridava forte un messaggio semplice “la mafia è una montagna di merda”. Entrambi strappati a questo mondo troppo presto. Sono passati 41 anni ma il ricordo non può e non deve svanire.

Mai.

Per questo oggi si celebra il giorno della memoria delle vittime di terrorismo.

Tutti noi possiamo poi continuare a celebrare questa giornata quotidianamente opponendoci al “puzzo del compromesso morale” (per citare un’altra vittima di mafia).

"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada".