Primo Brianza Pride: vieni come sei!

Il Sindaco Allevi ieri ha indetto una conferenza stampa per annunciare il NON patrocinio del Comune di Monza al #BrianzaPride. La motivazione è che il Comune non concede patrocinio a manifestazioni politicizzate. Signor Sindaco, lei rappresenta la terza Città della Lombardia, sia serio!

Nella nostra Città (nella Sua Città) non più tardi di nove mesi fa, una coppia omosessuale è stata insultata, offesa e svilita da un commerciante in pieno centro.

Ovviamente lei non ne ha la responsabilità e allora si schierò in favore dei diritti civili.

Bene, bravo, nulla di dire.

Oggi che avrebbe la possibilità di dare un segnale alla cittadinanza tutta preferisce fare un passo indietro?

Per quale motivo? Non scontentare qualche elettore forse?

Se il motivo è l’eccessiva politicizzazione del Pride le posso assicurare due cose: la prima che il Partito Democratico non è che una piccolissima parte degli aderenti alla manifestazione (elenco completo su www.brianzapride.it) che sono associazioni, organizzazioni e singoli cittadini molto spesso lontani dalla politica partitica.

La seconda è venga anche Lei con i partiti della maggioranza in Consiglio, così il Pride non sarà una manifestazione di parte e una buona volta si potrà porre l'accento sui diritti.

Dimostri che il centrodestra è attento ai diritti civili.

Ah, già, forse non è così…

Noi saremo in piazza sabato 6 luglio, in corteo, perché ci schiereremo sempre dalla parte di chi ne ha bisogno.